A parte il fatto che ho trovato questa notizia sul fondo di un giornale, e volevo pubblicarla qui in questo post, se non che vado a sgrufolare appunto con google sul web (la solita curiositÃÂ*) e trovo lo stesso articolo in inglese che è stato copiato pari pari dal sito della o'reilly senza nessuna citazione riguardo a dove lo avessero trovato. L'articolo in questione è questo. E' stato tradotto e pubblicato su hacker journal, in copertina posteriore sul n° 116. In contrasto, l'autore che ha scritto su o'reilly ha citato da dove ha addirittura gli è nata l'idea!

Comunque in sintesi, ecco cosa spiega la procedura:
Google da qualche tempo funziona anche da proxy server, e per scoprire cosa contengono le pagine protette su alcuni siti, basta usare il traduttore online di google nella maniera seguente:
esempio molto basico -
Code:
http://www.google.com/translate?langpair=en|en&u=
dopo il segno = inserire il nome della pagina protetta del sito alla quale si desidera accedere.
Avremo una traduzione della pagina protetta.
Se si desidera una traduzione in italiano ovviamente cambiare en|en in en|it.