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Mario Monicelli: e se l'eutanasia fosse stata possibile in Italia?

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  • Mario Monicelli: e se l'eutanasia fosse stata possibile in Italia?

    Da italiano esprimo ovviamente il rammarico e la tristezza per aver perso una figura importante del nostro cinema come Mario Monicelli.
    Poi penso ... Purtroppo non sapremo mai la verità ma mi sono domandato oggi: se in Italia l'eutanasia fosse stata regolamentata e possible, Mario Monicelli si sarebbe buttato dal 5° piano dell'ospedale romano per porre termine alla propria vita? Lo aveva espresso in una intervista, un desiderio pressante di poter vivere la Sua vita sempre in salute per tutto il tempo che avesse avuto da spendere: aveva un tumore alla prostata, sapeva che il tempo era segnato e probabilmente molte paure di non poter finire i suoi giorni con dignità completa, piena, hanno preso il sopravvento. Avrebbe certo avuto modo di andare in un posto dove l'eutanasia era possibile, nongli mancavano i mezzi; aveva confessato ad un medico che era stanco di vivere, chissà pensavo, se aveva anche chiesto altro e gli era stato negato. Da cocciuto signore quale era, avrà forse pensato che un messaggio scritto non avrebbe avuto il peso di una uscita di scena come questa; chissà se davvero avrà voluto dirci questo. Volevo morire con dignità qui, in Italia, ma non me lo permettono: come del resto non gli hanno permesso di vedere tanti dei cambiamenti che sempre avrebbe voluto per questo Paese, e che spesso aveva descritto anche nei suoi films sotto forma di caricature di personaggi a volte grotteschi, ma sempre reali.
    Personalmente trovo che la scelta ultima di optare per l'eutanasia, consapevole, importante e triste scelta come nessun'altra, spetterebbe e dovrebbe essere comunque sempre possibile per tutte le persone che lo volessero, in caso di malattie o circostanze disperate che non lascino speranza o spazio ad una fine "dignitosa" della persona fisica.

  • #2
    La speranza è una trappola

    L'ho trovato in una rivista poco, anzi pochissimo diffusa, e chi lo leggerà potrà capire di cosa si tratta, e perchè non specifico oltre: dico solo che certe riviste dovrebbero essere distribuite molto più diffusamente, questo si. Per quello che si può dire, non riceve sovvenzioni vergognose e statali, come i quotidiani di questo sfasciato e non libero paese.
    Troppi legami con la chiesa e con la mafia i nostri amati politici, che invece dovrebbero andare a servire gli interessi di tutti gli italiani. Triste situazione quella attuale, senza alcun passo sostanziale verso la soluzione dei tanti e tanti problemi non risolti, l'inadeguatezza di questi personaggi dediti all'interesse personale e degli amici degli amici, non lascia spazio a nulla di utile che possa almeno solo far pensare al momento, ad un "risorgimento italiano" che pur dovrà esserci, o non ci sarà un buon futuro.

    A questo proposito e pensando che nessuno verrà oggi a risolverci i tanti problemi quotidiani, e poichè chi ci governa non sà nemmeno che tali problemi esistono probabilmente, desidero riportare questo estratto, come dicevo, di Mario Monicelli:

    La speranza è una trappola,
    E' una brutta parola e non si deve usare.
    La speranza è una trappola inventata dai padroni.
    La speranza è di quelli che dicono che c'è Dio e
    dicono "state buoni, state zitti, pregate, che avrete il vostro riscatto,
    la vostra ricompensa nell'aldilà".
    E' di quelli che dicono "state buoni, tornate a casa, si...
    siete dei precari, fra due-tre mesi vi riassumiamo ancora,vi ridiamo il posto,
    abbiate speranza".
    Mai avere speranza!
    La speranza è una trappola.
    E' una cosa infame!

    Mario Monicelli -- 1915 - 2010

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    • #3
      ah già, siamo andati a difendere i nostri interessi, sai l'ENI e compagnia cantante ... ma perchè credete che Inghilterra, Francia, USA, ci lasceranno fare come nulla fosse e come prima con Gheddafi? AH spassosi! Ce lo raccontiamo tra un pò di tempo ... Appena le industrie del business guerra avranno terminato (il più tardi possibile, perchè una guerra, ancora una nel mondo, con pochi morti, con un interminabile tira e molla era quel che ci voleva: di soldi sapete quanti ne girano per questo? Sapete che è proprio per questo, che se le guerre che potrebbero concludersi in pochi momenti, grazie alla soverchiante potenza della NATO, continuano nel tempo, lente, inesorabili e senza senso, il motivo è proprio una mera, questione economica) ...Ma dicevamo, piatto ricco mi ci ficco, anche a costo di scendere molto in basso, giù giù, come la nostra dignità.

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